FAQ

1) Quali sono i benefici del Breathwork?

Il breathwork può portare benefici concreti come riduzione di ansia e stress, miglioramento della qualità del sonno, maggiore stabilità emotiva e un senso più profondo di centratura. I risultati dipendono dalla persona e dalla continuità del percorso, ma già dalle prime sessioni molte persone riferiscono più calma mentale e un contatto più gentile con sé.

2) Come funziona il Breathwork sul sistema nervoso?

Il breathwork utilizza tecniche di respirazione consapevole per lavorare direttamente sul sistema nervoso autonomo. In pratica, attraverso il respiro si può ridurre lo stato di allerta costante tipico di stress e ansia e creare le condizioni per sentirsi più regolati, presenti e sicuri nel corpo.

3) Il Breathwork è adatto se ho vissuto traumi o blocchi emotivi?

Sì, se guidato con un approccio trauma-informed. In questo lavoro non si cerca di forzare niente: si crea uno spazio sicuro in cui il corpo può rilasciare tensioni e memorie emotive con gradualità. Se hai una storia complessa, ne parliamo prima e adattiamo la sessione al tuo momento.

4) Il Breathwork può aiutare negli attacchi di panico?

Sì. Il breathwork è uno strumento efficace per gestire gli attacchi di panico perché lavora direttamente sul sistema nervoso. Durante un attacco di panico, la respirazione diventa rapida e superficiale, alimentando il senso di allarme. Le tecniche di respirazione consapevole aiutano a interrompere questo ciclo, portando il corpo in uno stato di calma e presenza. Con la pratica costante, molte persone imparano a riconoscere i segnali precoci del panico e ad usare il respiro per regolare le proprie reazioni emotive.

5) Che differenza c’è tra Breathwork, Rebirthing e respirazione olotropica?

Rebirthing e respirazione olotropica sono due radici importanti del breathwork moderno. Oggi il breathwork integra quell’eredità con un approccio più attento alla sicurezza, alla finestra di tolleranza e al lavoro corporeo (somatic healing), così da rendere l’esperienza profonda ma sostenibile.

6) Posso fare Breathwork online? Funziona davvero come dal vivo?

Sì: le sessioni di breathwork online funzionano molto bene, soprattutto se cerchi continuità e flessibilità. Ti guido passo passo, con indicazioni chiare e un ritmo costruito su di te. Se preferisci, possiamo anche fare sessioni di breathwork a Milano in presenza.

7) Quante sessioni servono per vedere benefici?

Ogni persona è diversa, ma spesso già dopo la prima sessione si avverte un cambiamento: maggiore chiarezza mentale, rilassamento profondo, oppure un senso di “respiro ritrovato”. Per risultati più duraturi, si consiglia un percorso di almeno 4-5 sessioni. Questo permette di lavorare in modo graduale e strutturato su ciò che emerge, integrando nella vita quotidiana ciò che il respiro porta alla luce.

8) Qual è la differenza tra Core Session e Integrated Experience?

Entrambe le opzioni lavorano sullo stesso processo di breathwork e hanno come centro l’esperienza diretta del respiro.
La differenza non è nell’intensità o nella “qualità” della sessione, ma nel livello di osservazione e integrazione che segue l’esperienza.

La Core Session è focalizzata esclusivamente sul vissuto:
corpo, respiro ed esperienza emotiva. È indicata per chi desidera vivere il breathwork in modo essenziale e diretto, senza strumenti di misurazione o restituzioni strutturate.

La Integrated Experience affianca all’esperienza del breathwork una fase di osservazione e integrazione.
Include il monitoraggio di alcuni parametri fisiologici durante la sessione, una lettura simbolica dello stato pre e post esperienza, un report personalizzato e una videochiamata di restituzione nei giorni successivi (48-72h dopo).
Nessuna delle due è “migliore” dell’altra. La scelta dipende da ciò che senti di aver bisogno in questo momento.

8) Ci sono controindicazioni al Breathwork?

Ci sono alcune situazioni in cui serve cautela o un adattamento (per esempio gravidanza, alcune condizioni cardiache o episodi di schizofrenia e bipolarismo). Prima di iniziare facciamo sempre un breve check, così capiamo insieme qual è la modalità più sicura per te.